La Leggenda del Cavaliere Sole V1 Capitolo 1 : “Mantieni il tuo sorriso in ogni momento”

La Leggenda del Cavaliere Sole Volume 1: Teoria introduttiva di un Cavaliere


Racconto originale in cinese di: 御我 (Yu Wo)


Prima regola del Cavaliere Sole: “Mantieni il tuo sorriso in ogni momento”– tradotto dal cinese all’inglese da Erialis; tradotto dall’inglese all’italiano da Faylith

Sono un cavaliere.

Per essere preciso sono il Cavaliere Sole della Chiesa del Dio della Luce.

La Chiesa del Dio della Luce venera e serve il Dio della Luce, ed è una delle tre religioni più diffuse nel continente. Ma nonostante potrebbe essere posizionata al terzo posto in termini di grandezza, se dovessimo parlare di storia, allora non c’è nessun’altra organizzazione religiosa comparabile alla Chiesa del Dio della Luce.

Come tutti sanno la Chiesa del dio della Luce si divide nel Tempio Sacro e nel Santuario della Luce, che a loro volta sono organizzata in altri livelli militari e clericali.

Naturalmente io sono un cavaliere del Tempio Sacro, del quale i Dodici Capitani dei cavalieri sacri fanno parte, e le cui cariche vengono tramandate di generazione in generazione.

Fin dall’antichità, ciascun capitano dei cavalieri sacri è stato a capo di una compagnia di cavalieri. Per esempio, io sono il Cavaliere Sole, quindi dovrei guidare la Compagnia del Cavaliere Sole.

Tuttavia, le possibilità che una guerra irrompa sono davvero molto basse durante questi tempi di pace. Senza guerre, le compagnie di cavalieri non possono essere mobilitate, per questo essi non possono razziare, saccheggiare o sgraffignare sotto la scusa del caos della guerra…!

Ad ogni modo, in questo momento il Tempio Sacro non è in grado di permettersi le spese di mantenimento di dodici complete compagnie di cavalieri. Dunque, si è deciso semplicemente di accorpare tutti i cavalieri insieme sotto il nome della Compagnia del Tempio Sacro, che a sua volta può essere divisa in dodici plotoni più piccoli.

Sotto al mio comando, ovviamente, c’è il Plotone del Cavaliere Sole.

L’originale Compagnia del Cavaliere Sole potrà essersi rimpicciolita nel piccolo Plotone del Cavaliere Sole, ma fra tutti i capitani dei cavalieri sacri, questo cambiamento non ha molto impatto su di me. Questo perché, come leader dei Dodici Cavalieri Sacri, sono naturalmente il comandante dell’intera Compagnia del Tempio Sacro.

Fino a quando sono il comandante dell’intera compagnia, a chi importa distinguere fra Plotone del Cavaliere Sole e Compagnia del Tempio Sacro, giusto?

Quindi, chi sono i dodici capitani dei cavalieri sacri?

Whoa, sarà meglio che io gli introduca lentamente. Se dovessi snocciolare una lista di nomi, dieci persone su dieci non sarebbero in grado di ricordare chi essi siano.

Iniziamo dando un’occhiata a questo individuo che cammina accanto a me.

Ebbene sì; parlo del tizio dai lunghi capelli blu, impegnato ad ammiccare in modo sensuale alle signore nei dintorni. È lui, Il Cavaliere Tempesta.

Da ogni Cavaliere sacro, si esige una determinata personalità – Hai capito bene “si esige” una “determinata” personalità.

Per esempio, il Cavaliere Sole è nato per essere il benevolente portavoce del Dio della Luce.

Corretto! sono io il benevolente portavoce del Dio della Luce.

Per questo, non importa la circostanza, io devo sempre sorridere con un sorriso incandescente come il sole. Anche se la persona che sto per incontrare è il monarca più odioso fra tutti i cinque regni dell’intero continente, un grasso Re maiale che governa il regno di Forgotten Sound*, devo continuare a sorridere come se stessi per incontrare una gran sventola.

Devo sforzarmi di trattare quel grosso maiale di un Re come una sventola – oh fratello! Sicuramente tu puoi capire la difficoltà di questo?

“Il benevolo Dio della Luce perdonerà i tuoi peccati.”

Questa è una delle frasi che devo ripetere più di un centinaio di volte al giorno, in più devo indossare il mio sorriso perfetto mentre la pronuncio. Questa è la vita del Cavaliere Sole, indossare sempre un sorriso e perdonare gli altri.

Questo perché, come l’intero continente sa, il Cavaliere Sole è il benevolo portavoce del Dio della Luce e non rinuncerà mai a perdonare qualcuno.

Così, anche se in verità vorrei davvero uccidere quel grosso Re maiale con una singola stoccata della mia spada e fare in modo che quel vecchio bastardo, che si rifiuta ancora di morire, si sbrighi a lasciare il trono al suo molto più capace figlio, non posso. Posso solo continuare ad indossare un sorriso brillante, camminare, e dare il massimo in modo da persuadere quel grosso Re maiale a smettere di aumentare le tasse.

Ah, ma ci stiamo allontanando troppo dal punto della questione.

Tornando a quello di cui stavo parlando, proprio come il Cavaliere Sole è il benevolo portavoce del Dio della Luce, Il Cavaliere Tempesta è il cavaliere che rappresenta la “libertà”. Per questo, è “spensierato” ed un “consumato seduttore”.

Finché ci sarà una riunione che potrà saltare, la salterà!

Finché ci sarà una donna che sembra leggermente più bella di un drago, dovrà ammiccarle sensualmente.

Finché ci sarà un qualcosa che avrà anche la più piccola connessione alla “libertà”, lui dovrà farsi coinvolgere. Per esempio, se da qualche parte scoppiasse una rivoluzione, lui dovrebbe almeno precipitarvisi e fare un discorso di incoraggiamento.

Potrebbe persino non essere in grado di andar via dopo il discorso qualche volta e finire forzatamente al comando di chissà quale gruppo ribelle.

Ad ogni modo, il fatto più misterioso è che anche se riesce a saltare tutte le riunioni organizzate nel Tempio sacro, sa comunque di cosa si è discusso durante quelle riunioni e è persino in grado di completare tutto il lavoro a lui assegnato. (A volte, è sommerso da un’enorme quantità di lavoro a sorpresa. Ma non ci può far nulla, chi l’ha forzato infondo a saltare le riunioni? È ovvio che noi altri ne approfittiamo per addossare a lui tutto il nostro lavoro!) ed è anche in grado di sapere se la riunione successiva sia di vitale importanza o meno, in quel caso, si presenterebbe puntuale a lavoro.

Questo per dire, puoi anche chiamarti lo “spensierato” Cavaliere Tempesta, e sentirti libero di saltare le riunioni, apparentemente, ma devi comunque finire di compilare tutti i rapporti che ti sono stati assegnati per tempo!

Per quanto riguarda la parte che lo vede un “consumato seduttore”… Durante il tragitto fino a qui, indipendentemente dal fatto che fossero principesse, signore, servette o mature casalinghe armate di sturacessi, ha dovuto ammiccare sensualmente a tutte loro e mantenendo un sorriso giocoso sulle sue labbra.

Tuttavia, sospetto da sempre che il soggetto preso in considerazione sia ancora un innocente verginello. Dopo tutto, a discapito della sua reputazione di “consumato seduttore”, durante tutti gli anni della nostra conoscenza, non ho mai visto nemmeno una volta una donna presentarsi da lui imponendogli di addossarsi le sue responsabilità.

Il suo sorriso malizioso è probabilmente falso, proprio come quella chioma blu.

Esattamente! L’amico tinge i suoi capelli!

Perché?

Come tutto il continente sa, il Cavaliere Tempesta ha capelli blu!

Non ho idea se il primo Cavaliere tempesta avesse davvero capelli blu o volesse semplicemente fare il figo e per questo se li tingesse anche lui. In ogni caso, egli ha causato un mucchio di problemi per le seguenti generazioni di Cavalieri Tempesta. Dopo tutto, ci sono davvero così tanti bambini con capelli blu che possano essere trovati?

Ovviamente non c’è ne sono!

Quindi, i successivi Cavalieri tempesta hanno dovuto tingersi i capelli per il resto delle loro vite. La causa di morte di otto su dieci è stata l’insufficienza renale causata dalle tinte…

Sigh! Osserverò un momento di silenzio per te adesso, Tempesta.

 

“Mi hai forse detto qualcosa, Sole?” accanto a me, Tempesta alzò le sopracciglia. L’espressione sul suo volto sembrò volermi dire di non interromperlo mentre lanciava sguardi ammiccanti alle donne.

“Nulla, di fatto, non ti ho rivolto la parola, Fratello Tempesta. Magari quello che hai sentito è stato il gentile mormorio del benevolo Dio della Luce!” replicai con un sorriso placido.

Un’espressione in pena attraversò il volto di Tempesta. Suppongo che egli non riesca a sopportare il mio modo di parlare, perché io stesso non riesco a sopportare il mio modo di parlare. Tuttavia, non ho altra scelta se non di parlare in questo modo, proprio come Tempesta che non ha scelta e deve ammiccare alle donne in maniera sensuale, anche se esse non sono meno cesse di un drago.

Per quanto mi riguarda, non ho scelta, devo collegare ogni mia frase al Dio della Luce, anche se la conversazione è a proposito del come è intasato il water- e comunque in quel caso, la tazza del water si sarà indubbiamente intasata secondo il volere del Dio della Luce.

Di conseguenza, non mi piace parlare. Dopo tutto, non c’è nessuna regola ad affermare che il Cavaliere Sole debba anche essere una persona ciargliera.

(Che sia ringraziato il Dio Della Luce; fortunatamente il primo Cavaliere Sole non ha lasciato dietro l’impressione di essere un tipo loquace.)

Tornando al discorso capelli, proprio come il Cavaliere Tempesta deve avere capelli blu, Io, il Cavaliere Sole, devo avere capelli color dell’oro e occhi blu.

È stato precisamente per via della mia splendente chioma d’oro che durante la selezione per i futuri Dodici Cavalieri Sacri sono riuscito a sconfiggere un altro bambino, il cui colore di capelli era più vicino al marrone, e che superava di tre volte la mia abilità con la spada.

Quella volta, il mio maestro – il precedente Cavaliere Sole – sembrò quasi avere il cuore spezzato mentre annunciava che avevo vinto la selezione. Il suo sguardo rimase sul bambino dai capelli marrone chiaro per tutto il tempo.

Fortunatamente, nonostante la mia abilità con la spada non si avvicinasse nemmeno al livello di quel bambino prodigio, I miei talenti in altre aree, potevano ancora essere considerati eccezionali, il che confortò in qualche modo il mio maestro.

Ad ogni modo, ogni tanto, capitava di sentire il mio maestro parlare con un investigatore privato, dicendo “Non hai trovato quello dai capelli marrone chiaro? Ho già comprato la tinta per capelli dal mago…”

Dopo aver camminato per più di dieci minuti per un ridicolmente lungo corridoio, un esempio di completo spreco dei soldi dei contribuenti, riuscimmo a raggiungere la sala delle udienze. Come ho già detto, lo scopo della nostra visita al re, quella volta riguardava il persuaderlo ad abbassare le tasse…anche se, sentii che sarebbe già stata una grande conquista convincerlo a non incrementarle ulteriormente.

“Saluti! Io sono il Cavaliere Sole della Chiesa del Dio della Luce. Con la benevolenza del Dio della Luce, sono giunto a cercare un’udienza con Sua Maestà, il Re, per spargere il messaggio d’amore del Dio della Luce,” dissi serenamente sorridendo alla guardia.

La guardia aveva uno sguardo ansioso sul volto, e mi fissò con venerazione per alcuni momenti prima di voltarsi e riferire il messaggio del nostro arrivo. Nel giro di un istante, le porte della sala delle udienze si aprirono lentamente.

Lanciai alla guardia un sorriso di ringraziamento, e sembrò che l’amico fosse commosso al punto delle lacrime, considerando le stelline luccicanti nei suoi occhi.

Pensai, Ha! Sembra che il numero dei membri del mio fan club sia appena aumentato di uno.

L’espressione della guardia era un misto di meraviglia e sorpresa per un inaspettato gesto di gentilezza, come se non potesse credere al mio riservare una simile cortesia ad una semplice guardia. A dire il vero, comunque, era stato lui a dare troppa importanza alla cosa. Che sia un’udienza dal re, o semplicemente il mendicante al lato della strada, ci sarà sempre un perfetto sorriso degno del Cavaliere Sole sul mio volto, perché io sono un cavaliere.

Sì, un cavaliere – Il Cavaliere Sole con un eterno sorriso smagliante.

Entrammo nella grandiosa sala delle udienze, ovviamente, quella dannata vasca di lardo era ancora seduta sul trono ed era persino più grassa dell’ultima volta in cui l’avevo visto! Era praticamente più ampio di tre guerrieri massicci. Mio Dio, pensai, com’è possibile che non sia ancora morto per colpa di un attacco apoplettico o di qualche altra condizione legata all’obesità?!

Indossando un sorriso perfetto, mi inginocchiai, resistendo all’impulso di vomitare alla vista degli eccessivi rotoli di grasso. In modo disinvolto raccolsi la mano molliccia del re e la baciai velocemente sul dorso prima di risollevare il volto. Sempre sorridendo, dissi : “Vostra Maestà, il Cavaliere Sole della Chiesa del Dio della Luce, impartisce la benevolenza del Dio della Luce su di voi,”

“Basta, basta! Ogni volta parli di –impartire benevolenza-, ma alla fine si scopre che sei venuto solo per creare problemi!” Quel maledetto grosso Re Maiale sventolò la mano bruscamente in maniera sprezzante.

Se tu non fossi il primo a creare problemi, pensi che vorrei venire a vedere solo quanto ancora molliccio sei riuscito a diventare?

Con il mio sorriso più innocente e sincero, mi affrettai a spiegare, dicendo, “Vostra Maestà, la benevolenza del Dio della Luce si spande sul continente allo scopo di aiutare le masse a capire gli insegnamenti di giustizia e compassione; il suo scopo non è il creare problemi per voi, sire. Sono costernato dalla possibilità che un tale malinteso si sia potuto creare, e spero che vogliate garantirmi l’opportunità di risolvere la confusione.”

“ABBASTANZA!” preoccupazione era apparsa sul volto del re mentre egli ascoltava il mio discorso, disse sommariamente “ Sbrigati e sputa il rospo; per che cosa siete qui questa volta?”

“Sono immensamente grato per l’opportunità di chiarire il malinteso e toccato dalla grazia e compassione di Vostra Altezza” Dissi, rialzandomi in piedi con cortese eleganza. Sospirai profondamente, interiormente, prima di lanciarmi nel mio discorso, che persino io trovai insopportabilmente prolisso.

“Sin dall’antichità la benevolenza e l’amore universale del Dio della Luce riparano il continente, e ogni abitante sul continente è un suo amato figlio. C’è forse un genitore al di sotto del paradiso che non ama i propri figli e figlie e che non pensa al loro bene? Dal momento in cui non esistono questi genitori, quindi il Dio della Luce deve sicuramente desiderare che i cittadini del suo continente vivano una vita non di bisogno ma di pienezza. Tuttavia, nonostante il Dio della Luce sia un dio onnipotente, non può infrangere il contratto che gli impedisce di interagire direttamente sul reame mortale. Quindi, ha investito la Chiesa del Dio della Luce del compito di formare e spargere la sua filosofia di amore misericordioso ed ha affidato i suoi amati figli ai governanti per divino mandato di questo continente…”

Il re sbadigliò in maniera imponente, non curandosi minimamente dei miei sentimenti.

Tu, stupido vecchio bacucco, tu devi solo stare a sentire. Hai idea di che pena sia per me il dover parlare?

“…Tuttavia, per anni consecutivi, la povera resa dei raccolti ha causato la caduta dei suoi figli in una vita di incertezza e povertà. Io non sono altro che un povero Cavaliere Sole e quindi non posso comprendere i pensieri del Dio della Luce, ma persino io posso capire questo; come potrebbe il Dio della Luce permettere che i suoi figli sopportino sofferenze? Quando la vita per loro è dura…Oh cielo! Che tormento il Dio della Luce deve soffrire. Il suo dolore, a sua volta, porta me, Cavaliere Sole, a sentire questo senso di colpa. Pensando che io abbia fallito il compito che il Dio della Luce mi ha donato, dopo aver lasciato che la vita dei suoi figli divenisse così pericolosa…”

Il re aveva iniziato ad assopirsi. Accanto a lui, i suoi principali consiglieri aveva tirato fuori dei documenti e avevano iniziato a consultarli con il principe ereditario seduto lì di fianco. Quest’ultimo, che era colui che si occupava per davvero del governo, iniziò a scorrere i documenti che gli erano stati passati.

Accanto a me, il Cavaliere Tempesta aveva lanciato uno sguardo ammiccante ad ogni donna nella sala delle udienze, e stava giusto per ricominciare daccapo.

“…Nonostante il vivere sotto così tragiche e penose circostanze, i cittadini continuano a nutrire un profondo rispetto per il re con cuore patriottico, offrendo il pieno pagamento delle tasse. Il loro gesto è così nobile, così pieno di sacrificio! Questo nobile sacrificio dovrebbe essere ricompensato di conseguenza, Maestà! Se mentre alzare le tasse è un necessario corso d’azione, dovreste, in considerazione del nobile sacrificio dei cittadini, ricambiare la loro buona volontà; solo allora il principio di compassione del Dio della Luce verrà accolto…”

Sono commosso! Ho finalmente raggiunto il punto principale del discorso – esatto, tagliare le tasse! Stupido grasso maiale, i raccolto di quest’anno è già irrisorio e tu in aggiunta aggiungi un’altra tassa. Stai cercando di forzare i cittadini a rivoltarsi contro di te?!

“Cosa?” Il re si svegliò di soprassalto ed urtò il tavolo con una mano grassoccia urlando. “Se non aumentiamo le tasse, da dove prenderemo i soldi per le spese di espansione del palazzo?!”

Nooo….Non forzami a parlare di nuovo! Pensai agonizzante.

“Maestà.” In maniera rilassata, Tempesta rimarcò, “ Tutti gli altri regni del continente si sono accordati sul venti percento del raccolto. Se voi insistete nel voler incrementare le tasse, la Chiesa del Dio della Luce non vi darà nessuna assistenza qualora dovrebbero insorgere situazioni problematiche.”

Una semplice, e diretta minaccia, eseguita proprio come un bandito! Tempesta, ben fatto! Ti sono cooosì grato! Pensai. Tuttavia, per mantenere le apparenze, lo rimproverai comunque, “Tempesta, come puoi parlare in questo modo a sua Maestà, Il re? Questo va contro il principio di non parlare in modo frivolo del Dio della Luce.”

Tempesta fece spallucce. Teoricamente, doveva seguire gli ordini impartiti da me, il leader dei Dodici Cavalieri Sacri, per questo non parlò più, ma quello che non doveva essere detto era già stato detto, quindi mantenere il silenzio non avrebbe fatto grande differenza.

Eccetto, ovviamente, non era poi un così grande scandalo, infondo tutto il continente sapeva che il disprezzo per le regole e le formalità faceva parte della personalità rilassata del Cavaliere Tempesta, nessuno se la sarebbe davvero presa con lui.

“Questa, questa è una minaccia!” esclamò il re, tremando di furia.

“Oh! Maestà,” mi affrettai a spiegare, “Vi prego di non fraintendere; il Dio della Luce non userebbe mai un metodo basso come il minacciare qualcuno…”

Ma la Chiesa del Dio della Luce sì.

“Non vogliamo che condividere i nostri sentimenti di pena e compassione, e semplicemente non possiamo sopportare il veder la gente in queste ristrettezze…”

Tu maledetta palla di lardo! Non mi beneficerebbe in nulla se le persone decidessero di rivoltarsi contro di voi! C’è soprattutto poco guadagno per la chiesa, che non ottiene molto dalle tasse ma che deve comunque inviare truppe per aiutarti a sedare le rivolte! Affronta i fatti e ritira il nuovo decreto per l’aumento delle tasse altrimenti osserveremo il modo in cui vieni affettato e trasformato in carne tritata per riempire i ravioli, e poi aiuteremo il principe ad ascendere al trono!

“Principe, heh, il Papa l’ultima volta mi ha detto quanto vi ammiri. Mi domando, quando potrò essere in grado di chiamarvi Maestà?” Chiese Tempesta sfacciatamente, rivolgendosi al principe.

“Riceviamo i complimenti del Papa con la massima gratitudine,” replicò il principe con molta cortesia.

Hahaha! Tempesta, sei il migliore! Ecco un’altra semplice ma efficace minaccia a quel Grasso Re Maiale!

Pensai rivolto al re, Se non ritiri il decreto per incrementare le tasse, allora ti obbligheremo semplicemente a farti da parte come re! Dopo tutto, non osi andare contro al tuo capace primogenito.

Il volto del re era grigio cenere, dopo aver esitato a lungo, finalmente ondeggiò la sua mano dicendo “Dal momento che il raccolto è povero, rallenteremo l’espansione del palazzo e non aumenteremo le tasse.”

Molto bene! Posso finalmente far rapporto al Tempio Sacro. Non ci sono molte persone del Tempio che vogliano forzarmi a parlare! Posso finalmente tornare ad essere il silenzioso Cavaliere Sole!

“Tuttavia, Cavaliere Sole, dal momento che raramente vi si vede a palazzo, dovremmo organizzare un banchetto stanotte, per farvi ripulire dalle fatiche del vostri viaggi. Deve assicurarsi di bere un paio di giri con me, altrimenti sarebbe un peccato!” Mentre parlava, il re sorrise così ampiamente che i suoi occhietti porcini erano praticamente quasi chiusi.

Dopo aver sentito, Tempesta mi lanciò un’occhiata preoccupata.

Come tutto il continente ben sa, il Cavaliere Sole non tocca nemmeno una goccia d’alcol. Un bicchiere gli farebbe arrossare il volto, due bicchieri e la sua testa inizierebbe a far male, e finendo il terzo bicchiere, egli si rovescerebbe privo di sensi.

Sorrisi debolmente apparendo piuttosto turbato, ma naturalmente si trattava soltanto di una facciata per il re. Dopo essere stato minacciato due volte di fila, se al re non fosse stato concesso un piccolo assaggio di trionfo, avrebbe probabilmente creato problemi per la Chiesa in futuro…male.

“Sole…darà il suo meglio,” risposi formalmente, e mostrai finta acquiescenza mentre mi inginocchiavo di fronte a lui fingendo uno sguardo senza speranza.

“Hahaha! Uomini! Sbrigatevi coi preparativi del banchetto, e tirate fuori il migliore e il più forte vino che ci sia!”

Al disgustoso comando del re, i servi iniziarono coi preparativi, il principe mi inviò uno sguardo di scuse. Dopo tutto, era stato lui a contattare segretamente la Chiesa chiedendo il nostro intervento dopo aver capito di non essere in grado da solo ad impedire che il re aumentasse le tasse.

Nonostante Tempesta stesse ancora ammiccando alle signore presenti, adesso continuava a lanciare sguardi preoccupati a me di tanto in tanto.

Cosa c’è di cui preoccuparsi? Fatemi chiarire subito una cosa: Sono un invincibile bevitore!

Esatto, io, il Cavaliere Sole che si suppone non possa reggere più di tre calici di vino, sono in realtà il miglior compagno di bevute!

Pensai al passato,a quando il mio maestro mi portò in una segreta e misteriosa cantina…

“Ragazzo, la tua lezione di oggi consiste nel bere vino.”

“Che? Ma maestro, il Cavaliere Sole non ha una bassa tolleranza alcolica?”

“Il  Cavaliere Sole perdona sempre gli altri, hai tu invece mai perdonato davvero qualcuno?”

“No.”

“Il Cavaliere Sole sorride sempre, ma quante volte tu hai sorriso dal profondo del tuo cuore?”

“Solo alcune volte…”

“Il Cavaliere Sole è il benevolo portavoce, ma sei davvero benevolo?”

“…”

“Ragazzo, se allora hai una bassa tolleranza verso l’alcol, dopo aver bevuto come puoi essere sicuro di riuscire a mantenere l’immagine del Cavaliere Sole che arrossisce dopo la prima coppa di vino, ha mal di testa dopo la seconda e cade privo di sensi dopo la terza? Quindi vedi, l’idea del Cavaliere Sole che ha una bassa tolleranza alcolica è attualmente fondata dalla premessa che il Cavaliere Sole non può essere sconfitto dall’alcol. ”

Queste motivazioni potevano sembrare davvero ragionevoli, ma quando ci penso seriamente, sembrano allo stesso tempo piene di contraddizioni!

“Bevi, ragazzo. Dovrai bere vino ogni notte durante questo mese, finché non sarai in grado di berlo come se fosse acqua.”

“…”

L’anno in cui compii dodici anni, divenni qualcuno in grado di bere vino come se fosse acqua, un imbattibile bevitore, tutto per il bene dell’immagine del Cavaliere Sole che non ne è in grado.

(…)

Tornando al presente, dopo dieci minuti dall’inizio del banchetto, con il Re che mi costringeva a bere, “persi conoscenza” dopo il terzo bicchiere di vino.

Molto bene! Posso finalmente tornare nella mia stanza a dormire.

Mi dispiacque solo per Tempesta. Per il bene della sua immagine dovette rimanere durante il ballo post banchetto e ammiccare a tutte le signore. Considerando il numero delle signore presenti… Non fu in grado di andare a dormire prima della mezzanotte, quando ormai i suoi muscoli facciali erano in preda a crampi atroci.

 

La Leggenda del Cavaliere Sole Volume 1 Capitolo 1 FINE

 

  • Forgotten Sound : “Suono Dimenticato”  in inglese nel testo

La Leggenda del Cavaliere Sole V1 Prologo : “Sulle Religioni”

La Leggenda del Cavaliere Sole Volume 1: Teoria introduttiva di un Cavaliere


Racconto originale in cinese di: 御我 (Yu Wo)


Prologo: sulle religioni – tradotto dal cinese all’inglese da Erialis; tradotto dall’inglese all’italiano da Faylith

Questo è un continente pieno zeppo di religioni.

In questo continente, “dio” non è una fragile, dubbia entità o un nome usato solo per gridare aiuto. Gli Dei sono reali, ed un certo numero di essi esiste.

Alcune divinità sono estremamente deboli. Ovviamente quando parliamo di “deboli”, ci riferiamo comunque a degli standard divini di debolezza. Alcuni Dei sono eccessivamente forti. Considerando che la forza di un Dio è data dalla fede dei suoi credenti, il numero dei fedeli è spesso il fattore cruciale che determina quanto debole o forte sia un dio.

Per questo, gli Dei spesso somigliano a gangster in perenne lotta per il territorio nel disperato tentativo di estendere l’influenza della propria religione.

Tuttavia, se nel tentativo di estendere l’influenza della propria religione, gli dei dovessero usare con noncuranza i loro poteri sul continente entrando in conflitto con altri dei, non si dovrebbe aspettare molto prima che l’esistenza dell’intero continente venga cancellata del tutto.

Al fine di evitare una situazione del genere, gli dei più potenti stipularono fra di loro “Il Contratto degli Dei”. Tramite questo contratto, a tutti gli dei venne dunque proibito l’utilizzo diretto dei propri poteri sul continente stesso. La loro unica opzione divenne dunque quella di riversare alcuni dei propri poteri su individui selezionati fra i propri seguaci, che avrebbero dunque brandito quel potere nelle loro veci.

In questo modo una moltitudine di religioni iniziò a fiorire.

Una delle fedi più riconosciute è quella del Dio della Luce, sotto la giurisdizione della Chiesa del Dio della Luce.

Nonostante la Chiesa del Dio della Luce non sia più rinomata ed influente come un tempo, data la crescente influenza del Dio della Guerra e del Dio Ombra, vale ancora il detto: un cammello morto è sempre più grande di un cavallo. Per questo, anche se non è più diffusa come lo era prima, e nonostante il numero dei fedeli diminuisca di anno in anno, dieci persone su dieci nominerebbero ancora la religione della Luce nel momento in cui qualcuno domandasse loro il nome della la religione più antica fra tutte.

Tutti sanno che l’istituzione più riconosciuta della religione della Luce, sono i Dodici Cavalieri Sacri, la cui nomina è tramandata di generazione in generazione.

Il più famoso fra essi, come tutti ben sanno – che tu sia un fedele del Dio della luce o un poppante di tre anni – è colui che la gente afferma essere la cosa più vicina alla perfezione stessa, il Cavaliere Sole .

Il Cavaliere Sole è il leader dei Dodici Cavalieri Sacri, il portavoce del Dio della Luce, e indossa sempre un sorriso gentile e incandescente come il sole stesso. Ha un cuore compassionevole, crede che tutti gli esseri umani siano intrinsecamente gentili, e non rinuncerebbe mai a salvare nessuna di queste anime.

Più di ogni altro Cavaliere Sole, il Cavaliere Sole di trentottesima generazione, è ampiamente ritenuto essere stato l’epitome della perfezione. È stato persino detto che sia stato la vera incarnazione del Dio della Luce e le sue imprese richiedono cinque lunghi poemi per essere interamente narrate.

Ha rispedito nel baratro l’oscuro Cavaliere di Morte, ha sconfitto la spregevole Lich Immortale*. Senza dimenticare l’aver anche ucciso un drago, salvato una principessa, e distrutto il Grande Re Demone.

Proprio così! Questo libro è dedicato al trentottesimo Cavaliere Sole.

Da qui in avanti assisteremo al suo nobile exploit insieme.

Tutto inizia con la prima conversazione fra il giovane trentottesimo Cavaliere Sole e il suo grande maestro, il trentasettesimo Cavaliere Sole…

“Ragazzo, da oggi in poi sei il successore alla posizione del Cavaliere Sole. Finché rimarrai saldo di fronte alla tribolazione, rafforzerai il tuo coraggio con ogni prova che incontrerai, e difenderai l’onore dei tuoi cavalieri senza badare alle difficoltà e alle tentazioni che ti si pareranno davanti, riceverai dalle mie mani il titolo di Cavaliere Sole il giorno in cui raggiungerai la maggiore età.”

“Maestro, posso ritrattare la mia decisione?”

“No!”

“Ma perché?!”

“Perché ho dimenticato di scegliere un Cavaliere Sole di riserva.”

“…”

 

“La Leggenda del Cavaliere Sole Volume 1 Prologo fine”

*se qualcuno ha un’alternativa più calzante per “Lich” sarà bene accetta, stessa cosa vale per altri suggerimenti,